Indirizzo PEC UNIVOCO
al REGISTRO DELLE IMPRESE

Con la Circolare del Ministero dello Sviluppo è stato chiarito che ciascuna impresa deve comunicare al Registro Imprese un indirizzo PEC univoco, non è possibile utilizzare lo stesso indirizzo per più imprese (ad esempio quello del commercialista o dell’amministratore per più società).

Se l’indirizzo di posta certificata è utilizzato da più imprese, la Camera di Commercio procederà d’ufficio alla cancellazione del dato dal registro imprese, previa intimazione, e con l’applicazione della sanzione da € 10.33 ad € 516 per le imprese individuali da € 206 ad € 2.065 per le società.

 

E’ importante sapere che..

 

ISCRIZIONE DI UNA NUOVA IMPRESA
La comunicazione di un indirizzo PEC già utilizzato da altre imprese comporta la sospensione della pratica di iscrizione e la conseguente richiesta di un nuovo ed univoco indirizzo PEC. Decorso il termine di regolarizzazione senza che sia stato comunicato il nuovo indirizzo PEC la pratica verrà rifiutata e pertanto l’impresa non verrà iscritta nel Registro delle Imprese.

 

UN’ALTRA IMPRESA HA ERRONEAMENTE COMUNICATO IL MIO INDIRIZZO DI POSTA CERTIFICATA AL REGISTRO IMPRESE

Nel caso in cui si rilevi d’ufficio o su segnalazione di terzi l’iscrizione sulla posizione di un’impresa di un indirizzo PEC che non sia <<proprio>> della stessa – dovrà avviarsi la procedura di cancellazione d’ufficio del dato in questione ai sensi dell’art. 2191 c.c., previa intimazione, all’impresa interessata (o alle imprese interessate), a sostituire l’indirizzo registrato con un indirizzo di PEC <<proprio>>.

Scarica la CIRCOLARE MISE
Per il notaio: APPROFONDIMENTO

 

CURATORI FALLIMENTARI E COMMISSARI GIUDIZIALI E LIQUIDATORI

Il curatore fallimentare, il commissario giudiziale nominato a norma dell’art. 163 del R.D. n. 267/1942, il commissario liquidatore e il commissario giudiziale nominato a norma dell’art. 8 del D.Lgs. n. 270/1999, entro dieci giorni dalla propria nomina, devono comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, per l’iscrizione al Registro Imprese (art. 1, comma 19 della legge n. 228/2012*).

ATTENZIONE: la PEC del curatore/commissario giudiziale/commissario liquidatore, si riferisce alla procedura concorsuale in atto e non all’impresa e pertanto non può essere comunicata in sostituzione della PEC dell’impresa, ma solo in aggiunta alla stessa.

 

IL MIO INDIRIZZO DI POSTA CERTIFICATA NON POTRA’ ESSERE ATTRIBUITO A NESSUN ALTRO

Dal giorno 24 Febbraio 2014 non è più possibile riassegnare il nome della casella PEC ad un titolare diverso da quello che l’ha richiesta originariamente.

TROVARE GLI INDIRIZZI DI POSTA CERTIFICATA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DEI PROFESSIONISTI

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